Tutto inizia da una strada e una piazza... al centro, lì, proprio sulla piazza, davanti al grande Teatro Politeama, Dario e Nina, privi di un teatro o altro luogo simile, mettono in scena tutte le domeniche (pioggia permettendo) i loro spettacoli. Si recano puntualmente all'ufficio Annona di Palermo e lì prendono in affitto la piazza. Così, muniti da regolari permessi si esibiscono in compagnia di un pubblico di passanti e di stanti. E' il 1999 e nasce Liberiteatri. Successivamente fondano il Teatro TrentaPrima Edizione ... attenzione... non é un teatro vero e proprio... non é affatto un teatro. E' una stanzetta di circa 17 metriquadri, all'interno della loro casetta di 30 metriquadri complessivi, nella quale fanno i loro spettacoli. Che poi sarà anche un basso alla Kalsa. Riescono magicamente a farci entrare 30 spettatori, da qui il nome. Nel 2007 con una azione autofinanziata attuano il recupero di uno spazio comunale diventato discarica all'interno dell'antico quartiere dell' Albergheria (Ballarò) di fronte la chiesa di S. Maria delle Balate (1631) dove creano l'odierno Teatro delle Balate dalla tradizione alla sperimentazione.
| May 2013 | ||||||
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